Vade retro. Arte e Omosessualità. Da von Gloeden a Pierre et Gilles

Firenze - dal 26 ottobre 2007 al 2 gennaio 2008

a cura di Nimei


Mataro da Vergato: Les madamoiselles royales

tratto da www.exibart.com

In principio era Ecce (H)omo. Titolo raffinato ed evocativo, in sintonia con il messaggio originario della mostra. Soprattutto, in principio era una mostra che poneva la riflessione su cosa si dovrebbe intendere per arte omoerotica...
L'hanno segregata dietro una tenda bianca. Va cercata in modo furtivo per il timore di trovare un estintore o un ripostiglio. E invece eccola lì, la povera Miss Kitty, appartata e impudicamente coperta. Altro che pensarla idealmente ai Musei Vaticani, come proponeva l'artista in una intervista rilasciata a Exibart. Più che dissacrante sembra dissacrata, snaturata da quello spirito senz'altro irriverente ma non blasfemo che Paolo Schmidlin aveva voluto imprimerle, in linea con l'ironia che è da sempre un elemento intrinseco nel suo lavoro.Non sembra esistere un limite al timore reverenziale verso una censura insensata e incomprensibile.
Anche Firenze ha negato il patrocinio del Comune. Purtroppo non c'è rimedio a questa mostra, nata male e mal cresciuta. Alla Palazzina Reale, le opere hanno trovato una collocazione adeguata, ma sembrano aver perso quel pathos e quel fascino di cui erano inizialmente cariche. La mostra appare svuotata di attrazione, triturata nel tritacarne della polemica. Denuncia piuttosto molti limiti nella coerenza delle opere scelte e nel taglio curatoriale. Si percepiscono punti di vista e valutazioni diversi, non integrati in una sintesi dialettica e visiva apprezzabile.
Manca di fascino, di capacità di attrarre, di ammaliare. La mostra, come asserisce Schmidlin, è dopo tante polemiche, discussioni e colpi di scena, mi sembrava quasi si fosse esaurita da sola. Dal mio punto di vista, la riapertura risulta per certi versi superflua. Ed è proprio così, la mostra sembra essere appassita nel guado della bagarre mediatica e l'entusiasmo è forse un poi passato dopo tutto quello che è accaduto, ribadisce Paolo Cassari.
Le molte opere interessanti che sono entrate, senza metodo, ma per consonanze e affinità elettive, sostiene Sgarbi. Così troviamo un intreccio di fotografia e pittura, gestualità dichiarate e sfrontate, come nella serie Joy di Erwin Olaf o nelle foto di Robert Mapplethorpe; e allusioni, atmosfere evocative e simboliche, come in The Kiss di John Kirby, in Sebastiane, psiconauta di Agostino Arrivabene o in La coperta bianca di Gonzalo Orquin.
Solo alcuni guizzi singolari nell'allestimento esaltano l'importanza di alcune di esse. La tanto discussa Pietà di Cassarï e viene esaltata da una disposizione significativa, che la pone in primo piano su una fuga prospettica che incorpora il dittico fotografico di Timothy Greenfield-Sanders e il traffico incessante degli Eurostar all'interno della stazione di Santa Maria Novella. E Guy at Wigstock, NYC del '91 di Nan Goldin la si vede e si apprezza soprattutto dal giardinetto di palme della piattaforma ferroviaria del binario sedici.

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Dopo una lunga e travagliata vicenda, apre alla Palazzina Reale una delle esposizioni più contestate degli ultimi anni. In mostra, 220 opere indagheranno, per la prima volta in Italia in maniera così ampia, le connessioni tra arte e omosessualità, dalla nascita della fotografia ad oggi
orario: da martedì a giovedì, dalle 14.00 alle 22.00; venerdì, dalle 14.00 alle 24.00; sabato e domenica, dalle 11.00 alle 22.00; lunedì chiuso
(possono variare, verificare sempre via telefono)
biglietti: intero 7 Euro; ridotto 5 Euro
vernissage: 26 ottobre 2007. ore 19.30
editore: ELECTA
ufficio stampa: CLP
curatori: Eugenio Viola


MichaKlein


autori: Alberto Abate, Adriano Alloati, Anonimo, Paolo Arao, Agostino Arrivabene, Assume vivid astro focus, Franko B., Eugenio Baroni, Matteo Basilè, Aubrey Beardsley, Betty Bee, Jacopo Benassi, Carlo Bertocci, James Bidgood, Norbert Bisky, Antje Blumenstein, Giovanbattista Brambilla, Daniele Buetti, Jeff Burton, Sylvano Bussotti, Alfredo Cannata, Maurizio Cannavacciuolo, Davide Cantoni, Paolo Cassarà, Larry Clarck, Enrico Colombotto Rosso, Coniglioviola, Brancaleone Cugusi, Mataro Da Vergato, Leonida De Filippi, Gabriel De La Mora, Tamara de Lempicka, Filippo de Pisis, Aron Demetz, Sebastiano Deva, Filippo Dobrilla, David Erwin, Eva & Adele, Leonor Fini, Fischerspooner, Samuel Fosso, Jim French, Lino Frongia, Anna Fusco, Francesca Galliani, Luis Gispert, Steven Gontarski, Keith Haring, David Hockney, Francesco Impellizzeri, Bruno Innocenti, Guglielmo Janni, Micha Klein, Bruce LaBruce, David Lachapelle, Mark Lackey, Alberto Lanteri, Annika Larsson, Christian Leperino, Marco Luzi, Robert Mapplethorpe, McDermott & McGough, Ryan McGingley, Bas Meerman, Alberto Mingotti, Igor Mitoraj, Moio & Sivelli, Yasumasa Morimura, Bruce of Los Angeles, Erwin Olaf, Paco y Manolo, Camilla Paternò, Tony Patrioli, Philip Pearlstein, Kembra Phaler, Walter Picardi, Jack Pierson, Pasquale Piscitelli, Carol Rama, Jeff Read, Terry Rodgers, Ugo Rondinone, Rosy Rox, Dean Sameshima, Matteo Sanna, Collier Schorr, Natalie Silva, Marcello Simeone, Paul Smith, Sam Taylor-Wood, Alex Tennigkeit, Mario Testino, Tom of Finland, Paolo Vandrash, Varlin, Wilhelm Von Pluschow, Bruce Weber, Paul West, Dario Wolf, Elizabeth Young, Tono Zancanaro

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